Palazzo Innamorati-Ciucci, oggi Simonetti, è una dimora quattrocentesca di grande fascino che conserva tracce ancora più antiche, come le monofore trecentesche successivamente tamponate. La facciata in conci di travertino finemente lavorati racconta il prestigio dell’edificio e della famiglia Innamorati, una delle casate più antiche e nobili di Ascoli Piceno, che lo abitò per secoli.
All’interno si percepisce ancora l’atmosfera della residenza patrizia originaria, con ampi ambienti voltati, peducci e architravi in travertino e iscrizioni latine che richiamano la cultura umanistica del tempo. Nella volta reale del vano al piano terra è ancora visibile, seppur bisognoso di restauro, l’antico stemma affrescato della famiglia Innamorati, raffigurante un leone rampante con un fiore tra le fauci, testimonianza diretta della sua appartenenza alla casata. Le iscrizioni sopra le porte, ispirate ai versi di Orazio, evocano un mondo colto e consapevole, in cui etica e classicità si intrecciavano nella vita quotidiana della nobiltà rinascimentale.
Nel corso dei secoli il palazzo ha attraversato le complesse vicende politiche e sociali della città, passando poi, nell’Ottocento, alla famiglia Ciucci, altra nobile casata ascolana, e successivamente alla mensa vescovile. Le trasformazioni e le stratificazioni architettoniche raccontano una storia lunga e articolata, fatta di passaggi di proprietà, cambiamenti d’uso e interventi successivi che hanno arricchito il carattere dell’edificio, mantenendo intatto il suo valore storico e simbolico.
La struttura si trova nel cuore del Centro Storico di Ascoli Piceno, in una posizione privilegiata direttamente adiacente a Piazza Arringo, la piazza monumentale più antica della città. A pochi passi si raggiungono la Cattedrale di Sant’Emidio, il Palazzo dell’Arengo e il Museo Archeologico, mentre la celebre Piazza del Popolo dista circa 200 metri a piedi. Intorno, ristoranti tipici, bar e botteghe storiche rendono la zona vivace e autentica, ideale per vivere la città a piedi e scoprire il fascino della “Città delle Cento Torri”.