Il Podere La Sabbiona, già presente nel 1600, era di proprietà del Notaio Donelli, Consigliere del Comune di Faenza e notaio del piccolo comune di Oriolo dei Fichi, conosciuto come Aureolum, un suggestivo borgo arroccato vicino alla Torre medievale esagonale a doppio puntone, unica in Italia.
Nel 1655, la proprietà passò a Ottaviano Salvioni, da cui prese il nome di La Salviona. Nel corso del tempo, il nome si trasformò in "La Sabbiona".
Negli anni '70, la famiglia Altini, che da sempre aveva una ricca tradizione contadina, decise di trasferirsi dalla pianura per acquistare un podere in collina, con una posizione privilegiata che offre una vista panoramica incantevole. Da un lato, si può ammirare la Torre di Oriolo, mentre dall'altro si scorge Faenza e la pianura di Ravenna, con le sue mille luci notturne. Nei giorni limpidi, all'orizzonte appaiono come piccoli stuzzicadenti i grattacieli di Cesenatico e Milano Marittima.
L'amore e la passione per la terra hanno spinto la famiglia Altini, da sempre agricoltori, a intraprendere nuove attività legate al territorio, al fine di offrire un futuro migliore ai propri figli.
Nel 1993, Serena, Sebastiano e il figlio Mauro hanno avviato l'attività di agriturismo, con l'esperienza del nonno Quinto a sostegno.
Nel 1999, sono stati completati i lavori di restauro di un'antica dimora rurale risalente alla fine del 1500. Dopo un accurato restauro degli edifici, La Sabbiona offre ospitalità in camere con bagno, arredate con mobili d'epoca, e in appartamenti finemente arredati in stile country, il tutto in armonia con il passato e i comfort del presente.
La proprietà è stata migliorata nel corso degli anni, seguendo anche le esigenze di crescita personale della famiglia Altini, che ha acquisito nuove conoscenze indispensabili come l'uso del computer e una conoscenza più approfondita di una lingua straniera.
Il figlio maggiore, Mauro, rappresenta la nuova energia e la spinta per continuare l'attività agrituristica e agricola, con un'attenzione particolare alla qualità e alla genuinità dei prodotti agricoli, in particolare il vino.
Poi c'è Marco, il più giovane, che con le sue competenze informatiche aiuta la famiglia quando necessario.
Nella cantina, si vinificano le uve prodotte nell'azienda, ottenendo vini di alta qualità D.O.C. e I.G.T., tipici della Romagna. Si presta particolare attenzione alla salvaguardia delle antiche varietà autoctone di vigneti, come il Centesimino.
È possibile partecipare a degustazioni e visite di gruppo, soprattutto per coloro che amano la cultura del buon bere abbinata a piatti tipici.
La passione stimola la famiglia Altini a valorizzare antiche colture, come il farro, che viene utilizzato in cucina per preparare piadine romagnole e zuppe, così come lo scalogno di Romagna I.G.P., utilizzato per arricchire i piatti locali.
La salvaguardia di antiche ricette e sapori guida la cucina e le degustazioni alla Sabbiona. Sono anche disponibili corsi di cucina, perché le tradizioni non devono andare perdute.
La fortunata posizione, la presenza di una bella piscina, la veranda che si affaccia sulla pianura, la colazione e la cena genuine: tutto ciò che l'ospite trova alla Sabbiona per una vacanza e un momento di relax, dove la natura si integra con la vicinanza di numerosi luoghi da scoprire.
La Sabbiona è circondata da due parchi naturali, ideali per chi ama passeggiare e ammirare un panorama a 360 gradi.
Inoltre, l'agriturismo è in una posizione strategica per visitare importanti città come Faenza, con il suo famoso Museo delle Ceramiche, Ravenna con i suoi mosaici, Bologna, Ferrara, Firenze, San Marino, Cervia (con il suo museo del sale e Mirabilandia) e numerosi borghi medievali come Brisighella, Dozza e Bertinoro.